L’Organizzazione Mondiale della Sanita’ (OMS) ci parla di salute come la condizione in cui un soggetto, o una comunità, è in grado di realizzare le sue aspirazioni, soddisfare i suoi bisogni e tener testa con successo alle situazioni ambientali. Lo scopo non è raggiungere una salute perfetta, ma di assicurare la salute come una risorsa della vita quotidiana. Salute come capacità di realizzare il potenziale della singola persona e di rispondere positivamente alla sfida dell’ambiente.

SALUTE COME RISORSA PER LA VITA DI OGNI GIORNO E NON COME L’OBIETTIVO DELLA VITA.

     * Star bene con se stessi non significa stare necessariamente soli, né diventare quello che vorremmo essere, né quello che ci chiedono gli altri. Imparare a star bene significa principalmente accettare la grande avventura di essere se stessi, con tutti i demoni, le paure, le imperfezioni, le ferite che ci caratterizzano, che raccontano di noi, che ci rendono unici.

Le strategie psichiche così come le tecniche di rilassamento, possono essere utilizzati nella pratica quotidiana da chiunque, in quanto di facile applicazione con risultati immediati se realizzati regolarmente. Possiamo, quindi, dire che migliorare la propria vita è possibile per tutti, occorre, però, impegno ed interesse; d’altra parte, quanto più sperimentiamo la sensazione di poter intervenire nel nostro percorso esistenziale, tanto più ci sentiamo partecipi e capaci di influenzarlo positivamente. In questo modo, siamo spinti ad attivare le nostre risorse: per iniziare basta avere un atteggiamento più attento verso se stessi.

Molti, però, possono incontrare una sorta di “difficoltà emotiva” nell’attivarsi, non riuscendo da soli ad intraprendere quel percorso indispensabile al soddisfacimento del benessere: in questi casi è consigliabile l’intervento di un professionista che abbia una formazione basata sulla conoscenza degli aspetti cognitivi, emozionali, comportamentali e relazionali dell’essere umano. Il percorso terapeutico diventa un percorso creativo di scoperta e di crescita personale che aiuta a rafforzare le proprie capacità e ad accedere ad una visione e conoscenza più completa e sensibile di se stessi.

*Dare significato a ciò che accade dentro di noi e trovare strategie di gestione delle nostre emozioni sono fattori protettivi indispensabili per il benessere psicologico presente e futuro. Inoltre, sentirci competenti nella gestione dei nostri stati d’animo favorisce il rafforzamento dell’autostima e la percezione di poter avere impatto sugli eventi della vita, potenziando la nostra resilienza.

Nel perseguire il Benessere come obiettivo fondamentale, non farò riferimento ad un unico modello teorico o terapeutico, ma sarò in grado di impiegare diverse tecniche, applicando ad ogni situazione la strategia più adatta, in modo di aiutare il cliente ad eliminare atteggiamenti stressanti o invalidanti per il suo “star bene”. La mia proposta si fonda, soprattutto, sull’idea che l’individuo diventi protagonista nel suo percorso e che sappia affrontare le implicazioni emotive della sua esperienza. Per fare ciò, l’intervento che sono solita applicare è un sostegno psicologico: si tratta di un tipo di assistenza psicologica che assicura, in tempi brevi, un valido sostegno a chi risenta di problemi di adattamento o a chi consideri i propri comportamenti insufficienti per il personale benessere globale. La caratteristica fondamentale del sostegno psicologico, è che il punto focale del lavoro si sviluppi intorno all’individuo stesso, alla sua “crescita interiore” e non esclusivamente alla “difficoltà” del soggetto. Il lavoro, che secondo la mia esperienza, propongo, come intervento preliminare e propedeutico ad eventuali approfondimenti, è organizzato in soli tre colloqui di consulenza che intendono: focalizzare i punti problematici, potenziare lo sviluppo delle caratteristiche personali osservate come favorevoli al benessere ed, infine, promuovere l’acquisizione e l’applicazione effettiva di nuovi atteggiamenti, congeniali allo star bene. Ovviamente, nel caso in cui venga diagnosticato un conflitto di maggior portata, il cliente sarà indirizzato ad una terapia più adeguata. Infine, un altro aspetto molto importante è che il cliente possa usufruire della sua rete sociale: esistono, infatti, nella comunità, nel quartiere, diversi servizi rivolti non solo al sostegno psichico, ma che propongono anche la maggior partecipazione ed inserimento dell’individuo nella vita comunitaria. Concludendo, vorrei sottolineare che la caratteristica di cui questa disciplina si pregia è data dal proporsi come elastica e disponibile ad accogliere le persone nella loro soggettività.